16-18 Maggio 2006 @ Milano

Track

Contenuti di DevCon 2006 

Abbiamo unito le nostre idee con i feedback ricevuti dai partecipanti e siamo arrivati a una decisione finale (che potrà subire ancora leggere modifiche in base ai feedback sull’agenda pubblicata). Una delle novità è quella di fornire sessioni di diversa durata per dare il giusto spazio ad ogni argomento. Sessioni brevi si affiancano alle sessioni classiche e a sessioni più lunghe, al fine di introdurre nuove tecnologie collaterali senza “rubare” tempo a contenuti più importanti.

Tutte le sessioni sulle tecnologie attuali (SQL 2005, .NET 2.0, SharePoint, ecc.) sono approfondimenti sulle tematiche, mentre tutte le sessioni su tecnologie future sono introduzioni al “mondo dello sviluppo” che arriverà con WinFx. Le introduzioni saranno trattate considerando il peso della tecnologia: per esempio, Windows Workflow Foundation sarà IL modo con cui scriveremo le applicazioni nei prossimi anni e avrà uno slot di un’ora e 30 minuti in cui non solo introdurremo il prodotto, ma cercheremo di dare qualche spunto su come usarlo nel modo corretto e il giusto posizionamento rispetto a strumenti che a prima vista possono sembrare simili.

Per meglio illustrare le altri novità, ecco maggiori dettagli in forma di domande e risposte. 

Alcuni dei titoli delle sessioni trattano argomenti che abbiamo già visto a DevCon 2005. Le sessioni saranno diverse o identiche a DevCon 2005?
Diverse. Le sessioni di DevCon 2006 su tecnologie trattate a DevCon 2005 sono approfondimenti rispetto a quanto presentato nell’edizione passata.

Di cosa parlerete nella plenaria “WinFx: New Development Model” e perché WinFx in plenaria?
Perchè WinFx è dietro l'angolo. Nella plenaria daremo uno squardo al nuovo modello di sviluppo, alle componenti e al ruolo di ogni tecnologia.

Come mai c’è una sessione doppia Architecting Apps?  
È il naturale proseguimento dell’impostazione architetturale fatta a DevCon 2005. BIZ e DAL saranno portati un passo avanti per gestire gerarchie di classi (Ordine – Dettaglio Ordine) e per analizzare regole di business pluggable.

Avete già parlato del Broker di SQL Server 2005. Cosa ci sarà in questa sessione? 
A DevCon 2005 abbiamo dedicato 30 minuti al Service Broker di SQL Server 2005 inquadrandolo nello scenario architetturale di Estates Management. La sessione lunga di DevCon 2006 sarà un approfondimento sui concetti: partiremo con il definire le entità, per poi entrare nei dettagli di funzionamento, presentare diversi scenari SEND-RECEIVE-RESPONSE, END, SEND-END-RECEIVE, lavorare con le transazioni e analizzare il comportamento interno del prodotto durante la gestione dei messaggi.

A DevCon 2005 abbiamo capito cosa significa Async=true e le problematiche da gestire. Cosa ci sarà a DevCon 2006 per la programmazione asincrona? 
La sessione ASP.NET 2.0 Async vuole essere un’ora dedicata alla problematica e alla risoluzione dei problemi di un’applicazione scalabile. Anche le piccole applicazioni delle piccole aziende hanno bisogno di scalabilità, se non altro per risparmiare sull’hardware. Nella sessione analizzeremo perché e come realizzare applicazioni efficienti con poco sforzo.

Vedo molte sessioni su Windows Communication Foundation in agenda. Perché? 
WCF rappresenta un notevole passo avanti nello scrivere applicazioni che colloquiano con altri servizi, abbiamo pensato di dedicare due sessioni nei due giorni di approfondimento proprio per avere lo spazio necessario a trattare “alla nostra maniera” un argomento trasversale nello sviluppo di applicazioni.

Perché una sessione ripetuta sui Performance Counter? È rivolta ai sistemisti? 
Non è una sessione per sistemisti, anzi. È una sessione per sviluppatori che spesso ignorano o considerano troppo poco il significato di un’analisi dei counter durante lo sviluppo di un’applicazione. È una sessione che volevamo fare da anni e che finalmente presenteremo a DevCon 2006.

Cos ’è “The Third Place”?
È una citazione che abbiamo “rubato” per identificare le cose che faremo nella terza sala. Spesso ci sono argomenti che sarebbe bene trattare in una conferenza ma che non trovano spazio nei track principali, sia per evitare di impegnare uno slot su un argomento che non interessa tutti, sia per evitare di far sembrare l’agenda povera di contenuti che a prima vista sembrano più interessanti. In questo track abbiamo inserito anche sessioni che crediamo utilissime agli sviluppatori, ma che a prima vista sembrano rivolte a un pubblico diverso.

Perché una sessione sulla virtualizzazione? Non è roba per sistemisti? 
Non è un argomento SOLO da sistemisti. Lo sviluppatore può trarre molti vantaggi dalle tecnologie di virtualizzazione (a prescindere dal prodotto). È importante conoscere le basi di queste tecnologie che a breve troveremo integrate al sistema operativo, per scrivere applicazioni migliori in grado di sfruttare le macchine virtuali.

Perché dovrei sviluppare come non amministratore della macchina ? 
Se ti fai questa domanda devi assolutamente venire alla sessione. Da anni ormai siamo impegnati nel promuovere questo concetto. Sviluppare come non admin però non è semplice: nella sessione capirete il perché dobbiamo essere dei “comuni mortali” durante lo sviluppo e il test e soprattutto cosa fare per poter gestire il codice e gli strumenti che utilizziamo.

Il terzo giorno è molto proiettato sul futuro. Devo venire? 
Certo che devi venire J. Il terzo giorno è proiettato su un futuro imminente (addirittura poche settimane per alcune tecnologie) e su qualche inside di tecnologie importanti come Windows Communication Foundation. È un giorno importante come gli altri, l’iscrizione consente di tenerlo separato solo perché per alcuni non è possibile assentarsi per più di due giorni dall’ufficio.

Perché tanto spazio dedicato a Visual Studio Team System? 
Perché è un prodotto molto interessante pur essendo alla sua prima versione. Il blocco di sessioni consentirà di affrontare l’argomento in modo molto pratico e diretto senza passare da tutta una serie di teorie che affiancano lo sviluppo software. Per capirci, non partiremo da MSF Agile, le regole di sviluppo, i pattern e così via, ma apriremo Team Suite e cominceremo ad analizzare un’applicazione su vari livelli passando dall’architettura al testing.